Il coraggio non basta al Cas Catanzaro nel big match contro il CUS Foggia

Il Cas Catanzaro Rugby lascia la testa della classifica perdendo sul proprio campo contro il CUS Foggia con il punteggio di 17-11 al termine di una gara molto dura e combattuta.
I giallorossoneri scendono in campo per il big match contro il Foggia con una squadra molto rimaneggiata, con una panchina cortissima e con diversi giocatori schierati fuori ruolo, ma nonstante questo l’inizio di gara per gli uomini di Celi è molto promettente.
I primi minuti di gioco vedono infatti il Catanzaro più presente in campo rispetto agli ospiti e la linea arretrata dei padroni di casa appare in grande forma.
Conseguenza naturale di questo predominio gialloropssonero è la meta del 5-0 segnata dall’ottimo Calidonna, schierato quest’oggi nell’inedito ruolo di centro.
Procopio sbaglia pero’ la successiva trasformazione lasciando cosi’ il punteggio invariato.
Con il Catanzaro in vantaggio ci si aspetta la rabbiosa reazione dei foggiani che pero’ non arriva e cosi’ il gioco resta saldamente in mano agli uomini di Celi che approfittano del momento positivo per arrotondare il punteggio grazie ad un piazzato di Procopio che porta le due squadre al riposo con lo score di 8-0 in favore del Cas Catanzaro.
La ripresa pero’ si rivela ben più dura del previsto per i padroni di casa ed i pugliesi, grazie soprattutto ad un ruvido ma efficace gioco di mischia, guadagnano progressivamente metri riuscendo a segnare la meta, poi trasformata, che li porta ad una sola lunghezza dai giallorossoneri.
Come se non bastasse la formazione del Catanzaro nel volgere di pochi minuti si riduce a soli 13 elementi a causa del cartellino rosso di Catrambone,per doppio giallo, ed alla espulsione temporanea di De Lorenzis reo di aver placcato un giocatore avversario nonostante questi avesse chiamato il mark.
Le difficoltà non frenano pero’ il coraggioso Cas Catanzaro che ha la forza di allungare nuovamente grazie ad un altro piazzato del solito Procopio che porta i suoi avanti per 11-7.
Purtroppo questo punto la gara per i padroni di casa passa da estremamente difficile a proibitiva. Prima Campana subisce un infortunio ad una gamba che lo costringe a zoppicare vistosamente, quindi, una manciata di minuti dopo, è la volta di Morelli, sospetta lussazione alla spalla, ed infine si fa male anche pilone giallorossonero Coppola il cui infortunio costringe l’arbitro ad optare per le mischie no-contest.
Gli ultimi minuti di gioco sono un calvario per i padroni di casa che in inferiorità numerica e con diversi giocatori a mezzo servizio subiscono gli incessanti attacchi del Foggia.
A circa dieci minuti dal termine della gara e con il Catanzaro ancora sopra di quattro punti arriva l’episodio che segna la gara.
I padroni di casa usufruiscono di una mischia a favore nella propria area dei 22 metri, ma il pallone non viene controllato dagli avanti giallorossoneri e Cosentini è costretto a lanciare il pallone oltre la linea di pallone morto per evitare il peggio.
Sulla successiva mischia ordinata a favore del Foggia arriva la meta degli ospiti che porta il punteggio sul 12-11 per i pugliesi.
Da qui in poi non c’e’ più gara il Catanzaro perde il controllo dei nervi e come spesso avviene quando la squadra va in sofferenza la rabbia e la confusione prendono il sopravvento cancellando ogni traccia di organizzazione e compattezza.
Il Foggia approfitta della situazione segnando la terza meta dell’incontro e chiudendo la gara in proprio favore con il punteggio finale di 17-11.
Magra consolazione per gli uomini di Celi il punto di bonus difensivo che potrebbe tornare utile durante il proseguio della manifestazione.
Migliore in campo nelle fila del Cas Catanzaro la giovanissima terza linea Minieri autore di una prestazione quasi perfetta.

Una Risposta a “Il coraggio non basta al Cas Catanzaro nel big match contro il CUS Foggia”

  1. Mi permetto di inserire il post segnalato da Francesco e scritto da cuoredivetro84 su rugby.it:

    CAS Catanzaro – Cus Foggia Rugby 11 – 17

    Partita tosta,veramente tosta. Ottima la trequarti calabrese e subito vanno in meta senza realizzare. Poi approfittando della nostra apatia realizzano anche un calcio e finisce la prima frazione 8 – 0.
    Il secondo tempo invece vede la nostra riscossa fatta di cuore più che altro,giocando bene nei raggruppamenti e sfruttando la nostra superiorità del pacchetto di mischia. Ma onore agli avversari che hanno giocato quasi sempre in inferiorità numerica,e nonostante tutto la partita si risolve nei minuti finali quando sigliamo le due mete che sanciscono la nostra vittoria…ma ancora una volta onore a questi ragazzi che ci hanno fatto sudare sangue.

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