Gli organizzatori del Tournoi des Ciappacans hanno confermato che il Ru’By Tourist di Grasse parteciperà alla terza edizione della manifestazione in sostituzione della formazione dell’Université de Toulon.
Archivio per Febbraio, 2009
Il Ru’By Tourist di Grasse prende il posto della compagine dell’Université de Toulon
Posted in Briganti Rugby Football Club on Febbraio 13, 2009 by Luca9Definite le squadre che prenderanno parte alla terza edizione del Tournoi des Ciappacans
Posted in Briganti Rugby Football Club on Febbraio 12, 2009 by Luca9Gli organizzatori del Tournoi des Ciappacans hanno reso noto l’elenco delle squadre che parteciperanno all’edizione 2009 unitamente alla composizione dei gironi del torneo.
Le 12 squadre che prenderanno parte alla manifestazione sono:
- Ciappacan Rugby Nice Loisir (Fra)
- Borgomanero Rugby San Marco (Ita)
- Cameleons du Stade Laurentin Rugby (Fra)
- Crac Thales Alcatel (Fra)
- Briganti Rugby Football Club (Ita)
- RC Acqui Terme (Ita)
- Université de Toulon (Fra)
- SBM XV Monaco (Mon)
- Sabres Rugby Club (Ita)
- Stella Rossa Rugby Milano (Ita)
- Riviera Rugby Club (Fra)
- Vallè Airasca Rugby (Ita)
Composizioni poule e regolamento del torneo:
Il Tournoi des Ciappacans 2009 sarà suddiviso in 2 fasi:
Prima fase:
La prima fase si svolgerà la mattina del 30 maggio e prevede 4 gironi da 3 squadre.
Le 4 teste di serie di queste prime poule saranno le prime 4 classificate dello scorso torneo:
- SBM XV Monaco (Mon)
- Ciappacan Rugby Nice Loisir (Fra)
- Stella Rossa Rugby Milano (Ita)
- Cameleons du Stade Laurentin Rugby (Fra)
Questa la composizione dei primi 4 sub-gironi:
POULE A
1. Ciappacan Rugby Nice Loisir
2. RC Acqui Terme
3. Université de Toulon
POULE B
1. SBM XV Monaco
2. Borgomanero San Marco Rugby
3. Vallè Airasca Rugby
POULE C
1. Cameleons Saint Laurent du Var
2. Sabres Rugby Club
3. Riviera Rugby Club
POULE D
1. Stella Rossa Rugby Milano
2. Briganti Rugby Football Club
3. Crac Thales Alcatel
Seconda fase:
Nella seconda fase, che si svolgerà dopo pranzo, si formeranno 3 gironi da 4 squadre cosi’ formati:
Nel Girone A verranno inserite le squadre vincitrici dei primi quattro sub-gironi, nel Girone B le quattro seconde e nel Girone C le squadre che nella prima fase si saranno classificate al terzo posto.
Il coraggio non basta al Cas Catanzaro nel big match contro il CUS Foggia
Posted in Serie C on Febbraio 11, 2009 by Luca9Il Cas Catanzaro Rugby lascia la testa della classifica perdendo sul proprio campo contro il CUS Foggia con il punteggio di 17-11 al termine di una gara molto dura e combattuta.
I giallorossoneri scendono in campo per il big match contro il Foggia con una squadra molto rimaneggiata, con una panchina cortissima e con diversi giocatori schierati fuori ruolo, ma nonstante questo l’inizio di gara per gli uomini di Celi è molto promettente.
I primi minuti di gioco vedono infatti il Catanzaro più presente in campo rispetto agli ospiti e la linea arretrata dei padroni di casa appare in grande forma.
Conseguenza naturale di questo predominio gialloropssonero è la meta del 5-0 segnata dall’ottimo Calidonna, schierato quest’oggi nell’inedito ruolo di centro.
Procopio sbaglia pero’ la successiva trasformazione lasciando cosi’ il punteggio invariato.
Con il Catanzaro in vantaggio ci si aspetta la rabbiosa reazione dei foggiani che pero’ non arriva e cosi’ il gioco resta saldamente in mano agli uomini di Celi che approfittano del momento positivo per arrotondare il punteggio grazie ad un piazzato di Procopio che porta le due squadre al riposo con lo score di 8-0 in favore del Cas Catanzaro.
La ripresa pero’ si rivela ben più dura del previsto per i padroni di casa ed i pugliesi, grazie soprattutto ad un ruvido ma efficace gioco di mischia, guadagnano progressivamente metri riuscendo a segnare la meta, poi trasformata, che li porta ad una sola lunghezza dai giallorossoneri.
Come se non bastasse la formazione del Catanzaro nel volgere di pochi minuti si riduce a soli 13 elementi a causa del cartellino rosso di Catrambone,per doppio giallo, ed alla espulsione temporanea di De Lorenzis reo di aver placcato un giocatore avversario nonostante questi avesse chiamato il mark.
Le difficoltà non frenano pero’ il coraggioso Cas Catanzaro che ha la forza di allungare nuovamente grazie ad un altro piazzato del solito Procopio che porta i suoi avanti per 11-7.
Purtroppo questo punto la gara per i padroni di casa passa da estremamente difficile a proibitiva. Prima Campana subisce un infortunio ad una gamba che lo costringe a zoppicare vistosamente, quindi, una manciata di minuti dopo, è la volta di Morelli, sospetta lussazione alla spalla, ed infine si fa male anche pilone giallorossonero Coppola il cui infortunio costringe l’arbitro ad optare per le mischie no-contest.
Gli ultimi minuti di gioco sono un calvario per i padroni di casa che in inferiorità numerica e con diversi giocatori a mezzo servizio subiscono gli incessanti attacchi del Foggia.
A circa dieci minuti dal termine della gara e con il Catanzaro ancora sopra di quattro punti arriva l’episodio che segna la gara.
I padroni di casa usufruiscono di una mischia a favore nella propria area dei 22 metri, ma il pallone non viene controllato dagli avanti giallorossoneri e Cosentini è costretto a lanciare il pallone oltre la linea di pallone morto per evitare il peggio.
Sulla successiva mischia ordinata a favore del Foggia arriva la meta degli ospiti che porta il punteggio sul 12-11 per i pugliesi.
Da qui in poi non c’e’ più gara il Catanzaro perde il controllo dei nervi e come spesso avviene quando la squadra va in sofferenza la rabbia e la confusione prendono il sopravvento cancellando ogni traccia di organizzazione e compattezza.
Il Foggia approfitta della situazione segnando la terza meta dell’incontro e chiudendo la gara in proprio favore con il punteggio finale di 17-11.
Magra consolazione per gli uomini di Celi il punto di bonus difensivo che potrebbe tornare utile durante il proseguio della manifestazione.
Migliore in campo nelle fila del Cas Catanzaro la giovanissima terza linea Minieri autore di una prestazione quasi perfetta.
Il Catanzaro batte il Taranto e riconquista la vetta della classifica
Posted in Serie C on Febbraio 4, 2009 by Luca9Dopo il passo falso della scorsa settimana e la sconfitta subita ad opera del CUS Lecce, il Cas Catanzaro riprende la sua marcia spedita e dopo aver gia’ battuto Rugby Trani e Rugby Scuola Cosenza conquista anche lo scalpo del Rugby Taranto sconfitto sul campo di Simeri con il punteggio di 24-14.
Gara condizionata dalle avverse condizioni climatiche e con le due squadre uscite dal campo quasi assiderate al termine degli ottanta minuti.
Nei primissimi minuti della prima frazione il Cas Catanzaro parte subito in quinta e dopo appena un quarto d’ora di gioco si trova gia’ avanti 12-0 grazie alle mete di Ferraiuolo e Tolomeo e ad una trasformazione di Procopio.
Nonostante il doppio vantaggio calabrese la partita resta equilibrata fino alla metà del primo tempo.
Nella seconda parte della prima frazione la pressione tarantina si fa pero’ progressivamente piu’ forte e sugli sviluppi di una punizione giocata nei 22 etri giallorossoneri, gli ospiti accorciano le distanze grazie ad una buona azione del proprio pack.
Accorciate le distanze il Taranto continua ad attaccare nel tentativo di raggiungere il pari ma al 35’ il Catanzaro recupera una buon pallone nei propri 22 e inbastisce una splendida azione corale dei trequarti che libera Tolomeo a meta dopo una fuga di 50 metri.
Nell’occasione lo stesso Tolomeo si infortuna schiacciando in meta ed è costretto ad uscire dal campo lasciando il suo posto al promettente U.19 Dardano.
Il Taranto subita la terza meta non si scompone e ad una manciata di minuti dalla fine del tempo trova la forza di segnare la meta che porta le due squadre al riposo sul punteggio di 17 a 14 in favore dei padroni di casa.
Nel secondo tempo continua il gioco di mischia dell’ottimo pack tarantino mentre il Catanzaro prova a giocare di più con i veloci trequarti. La leggera e rimaneggiata mischia dei giallorossoneri, con l’intera terza linea formata da giocatori normalmente utilizati sulla linea dei ¾, non consente infatti ai padroni di casa di sviluppare un adeguato gioco in penetrazione.
A meta’ del secondo tempo il Taranto prova a cambiare gioco lanciando con piu’ frequenza i propri ¾, ma la pioggia e l’ottima difesa giallorossanera fermano tutte le iniziative ospiti.
Dopo un lungo e sterile assedio il Taranto inizia a patire lo sforzo effettuato abbassando sensibilmente il proprio ritmo di gioco. Il Cas Catanzaro cinicamente fiuta la difficolta’ degli ospiti e ne approfitta per segnare con Calidonna la meta del bonus poi trasforma dal solito Procopio.
La gara termina cosi’ sul punteggio finale di 24-14 in favore del Cas Catanzaro Rugby, che con questo risultato si riporta solitario in testa alla classifica della Coppa Fir Apulo/Calabrese.
Gara viziata dalla pioggia e dal freddo e nella quale la differenza è stata fatta soprattutto dalla maggiore volonta’ dei forti ¾ calabresi di giocare in velocita’ nonostante le precarie condizioni del terreno di gioco.
Catanzaro con i soliti pregi ed i soliti difetti, grande carattere, enorme cuore ma scarsa organizzazione di gioco e soprattutto troppo nervosismo nei momenti difficili della gara.
I giallorossoneri, come da tradizione oramai consolidata nelle ultime due stagioni, si affidano pochissimo a trame strutturate preferendo puntare tutto sulle capacita’ dei singoli giocatori in un gioco che trova il suo naturale sviluppo nell’uno contro uno.
Unica vera nota stonata dell’incontro per il Cas Catanzaro, la sospetta fratura alla mano del polivalente Catrambone che rischia un lungo stop.
Il CUS Lecce batte il Catanzaro e resta solo al comando
Posted in Gli articoli degli altri, Serie C on Febbraio 4, 2009 by Luca9(Fonte: www.salentorugby.it)
All’antistadio Via del Mare di Lecce, la compagine locale ed il Catanzaro si affrontano in una partita intensa, combattuta, dal gioco non spettacolare ma concreto ed efficace. Le squadre, dopo due giornate di coppa Puglia\Calabria sono appaiate da sole in testa. Chi vince è primo in classifica.
La tensione condiziona i primi minuti e le due squadre si affidano spesso ai calci per conquistare porzioni di campo. Il ghiaccio viene rotto dal C.U.S. che con una punizione trasformata da Tarantino conquista i primi tre punti dell’incontro. Da questo momento inizia un predominio costante, continuo, da parte dei leccesi nella metà campo calabrese, spezzato dall’unica vera azione offensiva del Catanzaro che al 25 minuto arriva al pareggio con un drop del mediano di mischia.
Il C.U.S. si rituffa in attacco e negli ultimi cinque minuti realizza due mete. Una al 35’ grazie ad una fase di moul impostata e finalizzata da Carlucci, dopo una bella azione di passaggi alla mano dei tre\quarti. La seconda al 40’ con Luperto che schiaccia in meta dopo un errore in touche del Catanzaro sulla propria cinque. Entrambe le trasformazioni non vengono realizzate.
Il primo tempo si chiude con i locali in vantaggio, meritatamente, per 13 a 3.
Il secondo tempo si apre con la voglia dei calabresi di rimontare da subito il passivo. La loro pressione porta a giocare i primi trenta minuti prevalentemente nella metà campo del C.U.S. che tuttavia si difende in maniera ordinata e con poco affanno. Del resto il Catanzaro gioca pochissimo di tre\quarti, cercando spesso di penetrare con azioni di mischia, ben ribattute dai locali. In una delle rare azioni in cui l’ovale passa fino al primo centro, il Catanzaro realizza la meta e trasforma i successivi due punti. Al 30’ del secondo tempo il punteggio è sul 13 a 10 per il C.U.S. Lecce. La partita, riaperta, sveglia i padroni di casa che contrattaccano e si riversano, negli ultimi dieci minuti della gara nella ventidue calabrese. Al 33’ e al 37’ , il C.U.S., con due punizioni realizzate dal solito e bravo Tarantino, chiude la partita. In pieno recupero, al 44’ , arriva però, una importante punizione trasformata dal Catanzaro, che permette agli ospiti di tornare a casa con almeno un punto. La partita termina sul punteggio di 19 a 13 per i locali.
Un’ottima prova del C.U.S. Lecce, soprattutto in touche e in mischia ordinata, meno bene,ma solo in alcune fasi di possesso palla, la tre\quarti. Buona la prova dell’arbitro che ha saputo gestire una partita sostanzialmente corretta.