L’arbitro affonda il Cas Catanzaro nella gara interna con l’AS Taranto

(Pubblicato sul quotidiano Calabria Ora)

Il Cas Catanzaro Rugby cade in casa contro l’AS Taranto con il punteggio di 25-17 al termine di una gara fortemente condizionata da una serie di evidenti errori arbitrali. Il risultato finale è infatti figlio soprattutto delle errate decisioni dell’arbitro nei momenti chiave dell’incontro anche se i giallorossi hanno la loro parte di responsabilità in questa evitabilissima sconfitta.Nel primo tempo il Cas Catanzaro Rugby è padrone del campo e gli uomini di Celi imperversano nella difesa ospite realizzando due mete nei primi quindici minuti. La prima meta arriva al 10’ sugli sviluppi di un’ottima azione in penetrazione della mischia giallorossa nata da una bella combinazione 8-9 e sfruttata nel migliore dei modi dal solito Murdocco. Perfetta la successiva trasformazione di Pullano per il 7-0 in favore dei giallorossi.Il raddoppio giunge invece al 16’ grazie ad un’azione personale del centro Catrambone che travolge quattro difensori tarantini prima di schiacciare in meta la palla del 12-0. La partita sembra saldamente nelle mani del Catanzaro e prima Tolomeo e poi Pullano vanno vicinissimi a segnare la terza meta dell’incontro.Al 35’ pero’ l’arbitro da il via alla sua pessima giornata e concede al Taranto una meta, poi non trasformata, viziata da un evidente passaggio in avanti. Il primo tempo si chiude cosi’ sul Punteggio di 12-5 per i giallorossi. Nella seconda frazione la gara è più equilibrata ed il Taranto, grazie ad una bella penetrazione del proprio pack, realizza la meta, anche questa non trasformata, del 12-10. La risposta giallorossa non si fa pero’ attendere e pochi minuti dopo ancora Catrambone, il migliore in campo, con un’altra straordinaria azione personale porta il Catanzaro avanti 17-10. Giglio fallisce la successiva comodissima trasformazione ed il punteggio rimane invariato. Negli ultimi minuti accade di tutto. Alla mezzora l’arbitro concede una meta più che dubbia all’AS Taranto al termine di un’azione estremamente confusa con l’apertura tarantina che perde il pallone al momento di schiacciarlo in meta e pochi minuti dopo il Taranto si porta addirittura in vantaggio con un bel drop dai trenta metri. Ci sarebbe il tempo di recuperare ma i giallorossi perdono colpevolmente il controllo dei nervi a causa delle discutibili decisioni arbitrali e la gara diventa ruvida. I giallorossi in balia dei propri nervi iniziano a mancare di disciplina e l’arbitro allontana dal campo tre giocatori del Catanzaro in meno di quindici minuti. Anche se in inferiorità numerica il Catanzaro ci crede ancora ma allo scadere arriva l’ennesima beffa arbitrale della giornata. Il Taranto apre troppo lentamente un pallone sui propri trequarti e Tolomeo riesce a placcare il primo centro tarantino che perde il pallone in avanti, sarebbe mischia per i giallorossi ma l’arbitro tra lo stupore generale lascia proseguire e sugli sviluppi dell’azione un esaperato Tolomeo trattiene un avversario per la maglia in modo irregolare spingendo l’arbitro a decretare una meta tecnica sotto i pali che regala la vittoria per 25-17 ai taranatini e priva i giallorossi anche del punto di bonus difensivo che sarebbe comunque stato stretto al Catanzaro. In definitiva i giallorossi pagano una direzione arbitrale insufficente ma anche un’eccessiva fragilità emotiva, soprattutto dei primi nove uomini, che non ha permesso al Catanzaro di mantenere la calma e portare a casa una vittoria ampiamente alla sua portata. A fine gara il consueto terzo tempo che ha suggellato l’amicizia esistente tra i due club.

Formazione Cas Catanzaro: 1 G.Coppola, 2 Mesiano 3 Celi, 4 Macri’, 5 Marchese, 6 F. Coppola, 7 Garcea, 8 Murdocco, 9 Giglio, 11 Cosco (35’ 28 Lista), 12 Morelli, 13 Catrambone, 14 Isabello, 15 Tolomeo. A disp. 16 Mazza, 17 Concolino, 18 Costanzo, 19 Morris, 20 Spina, 21 Talarico. All. Celi.

Marcatori Cas Catanzaro: 3 mete, Murdocco, Catrambone(2). 1 tr. Pullano.

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