Forse ci siamo. Forse finalmente quella agognata adesione c’e’ stata, le due realta’ sono diventate un’unica squadra. Forse come dice il coach ( non chiamatelo mister, quello e’ di calcio) finalmente non esiste piu’ “io” ma “noi” . Forse i Vituli si sono semplicemente incazzati dopo la figura “barbina” di domenica scorsa. Di sicuro ci sta il risultato prima, ma la prestazione poi , della compagine calabrese contro il quotato Bari. Orgoglio, grinta, organizzazione, determinazione e anche un po’ di fortuna, che non guasta mai. Forse e’ questa la vera immagine della squadra. A voler essere critici anche oggi, i problemi di realizzazione restano : la mole di gioco prodotta ha portato ad una sola meta, la trequarti manca sempre l’ultimo passaggio, e’ un dato su cui riflettere . I veri Vituli sono quelli che rispondo colpo su colpo ad ogni placcaggio duro, resistono nei propri 5 metri ogni tentativo avversario, vanno sotto di 3 punti nella seconda meta’ del secondo tempo, che a due minuti dalla fine vogliono il bottino pieno, non vogliono pareggiare.
E bottino pieno fu. Arrivederci e grazie, sara’ per la prossima volta.
Un applauso particolare questa settimana va ancora a Morelli. Ma questa volta per la sua incredibile sfortuna che l’ha portato a infortunarsi alla stessa spalla che lo aveva tenuto fermo un anno. Questa e’ una pessima notizia.
In Bocca al lupo Gegio.


Poco da dire, vi rimando
: partita fisica, obbiettivamente brutta, 

